I links

Una delle più grandi qualità del linguaggio HTML consiste nel fatto di poter "saltare" da una pagina all'altra, o da un punto ad un altro nell'ambito di uno stesso documento, con un semplice click del mouse.

La sintassi che si usa nel caso in cui il vostro scopo è quello di "saltare" ad una nuova pagina è la seguente:

<a href="http://www.zibaldone.it">Lo Zibaldone</a>

il cui effetto è il seguente:

Lo Zibaldone

In pratica tutto ciò che è compreso tra i tags in oggetto diventa cliccabile, e consente di raggiungere files esterni al documento visualizzato in quel momento.

Quando i riferimenti sono nell'ambito dello stesso dominio, è superfluo indicare anche la porzione iniziale della URL, ma per far ciò si deve avere ben chiara la struttura del sito. Ecco come muoversi:

per andare avanti di una directory:

<a href="dir1/file.html">collegamento</a>


per andare avanti di due directory:

<a href="dir1/dir2/file.html">collegamento</a>


per andare indietro di una directory:

<a href="../file.html">collegamento</a>


per andare indietro di due directory:

<a href="../../file.html">collegamento</a>

Se avete avuto modo di giocare con il prompt di MS Dos vi renderete conto che sono gli stessi comandi usati per cambiare directory; navigare su Internet in fondo significa frugare negli Hard Disks altrui!

Comunque, onde evitare che un punto in più o in meno possa generare un link inattivo, è meglio, almeno all'inizio, inserire la URL del collegamento sempre per intero.

Per creare, invece, dei collegamenti nell'ambito di uno stesso documento si deve usare una sintassi leggermente diversa di questo tipo:

<a href="#esempio">Esempio</a>

che da un effetto visivo analogo al precedente:

Esempio

ma necessita di un altro TAG che consenta al browser di individuare il punto preciso al quale riferire il collegamento. Vicino alla presunta voce "esempio", infatti, inseriremo il seguente comando:

<a name="esempio">

che rimarrà "invisibile" agli occhi dell'utente ma che è, come dicevo, molto importante per il browser.
Come riferimenti si possono usare documenti *.htm ed *.html (...e vorrei vedere!!), ma anche immagini *.gif e *.jpg, nonchè files "zip" e "pdf" i quali verranno aperti "al volo" se ad essi è stata associata una applicazione, ed in genere qualsiasi altro tipo di file che, se non riconosciuto, evocherà nel browser una risposta del tipo "Save file as..." chiedendovi se, e dove, volete salvare il file appena localizzato.



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CorsoHTML
di Francesco Ricca